Jobs Act: quali riforme hanno la priorità?

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Fonte: http://soldielavoro.soldionline.it/infografiche/come-cambierebbe-l-articolo-18

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“L’Italia oggi è un Paese che ha bisogno di una rivoluzione sistematica su tutti i principali punti: la Pubblica amministrazione, il sistema politico, il mondo del lavoro […] La straordinaria chance è smettere di piangersi addosso – continua il premier – io sono consapevole che alcune cose vanno cambiate in modo violento ma se voi non ci mettete la forza delle vostre idee e il cervello non si va da nessuna parte”. 

Queste le parole di Renzi da San Francisco. Mentre il Premier si trova in tour per l’America rilasciando dichiarazioni di una certa rilevanza, in Italia si avverte una gran bufera.

Ddl Boschi: analisi di un cambiamento

Fin dai primi mesi del 2014 gli italiani hanno da subito capito che quest’anno sarebbe stato inevitabilmente l’anno delle riforme. Quelle più quotate sono sicuramente la riforma della legge elettorale il ddl costituzionale n. 1429 presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, e dal Ministro (senza portafoglio) per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi.

I punti più discussi della riforma costituzionale governativa sono sicuramente tre: in primis il Senato elettivo, la norma che prevede la nomina da parte del presidente della Repubblica di 21 senatori in carica 7 anni e quella che prevede la nomina automatica a senatori dei sindaci delle Città metropolitane.